Le uova di galline felici…

…non esistono

“Io mangio solo uova di galline felici”… ma in che senso?

Se per “galline felici” s’intendono le galline allevate a terra o all’aperto, c’è qualcosa in più da sapere.

Nonostante le galline non siano in gabbia, nella maggioranza dei casi, vivono comunque in condizioni di sovraffollamento e sporcizia, che causano sofferenza all’animale come testimoniano le galline senza piume, le malattie ed i casi di cannibalismo.

Per le galline allevate a terra, le regole imposte dalla legge per la “salvaguardia” degli animali, dicono che non ci devono essere più di 9 galline per metro quadrato, il che rappresenta già di per se una situazione di sovraffollamento.

Per le galline allevate all’aperto invece, la regola vuole che ci sia uno spazio esterno di 10’000 metri quadri ogni 2500 galline, ma non esiste nessuna regola a proposito di quanto tempo le galline debbano passare all’aria aperta. Inoltre, secondo alcuni regolamenti, basta un “buco” nel muro del capannone attraverso il quale gli animali possano uscire, per ricevere la consacrazione ad “allevamento all’aperto”, nonostante le condizioni degli spazi interni rendano quel buco, di fatto, inutilizzabile da gran parte degli animali.

Inoltre, spesso, gli animali sono sottoposti a pratiche terribili, come la modifica dell’alternanza di luce e buio al fine di aumentare la produzione di uova, con conseguenza gravi problemi fisici e psicologici.
Tra l’altro, grazie a indagini sotto copertura come quelle di essere animali o animal equality, sappiamo che in questi allevamenti le galline sono comunque vittime di maltrattamenti: calciate, uccise a bastonate o lasciate morire in agonia se malate.
Oltre a tutto ciò, una volta diminuita la loro capacità produttiva, verranno mandate al macello, proprio come gli animali provenienti dagli allevamenti intensivi.

Il fatto che non siano in gabbia, non fa di loro galline felici.
Non bisogna mai dimenticare che il primo obiettivo di un’attività che produce uova è massimizzare i profitti, non il benessere degli animali.

Per chi pensa che le galline felici siano invece quelle del “pollaio nel cortile”, questo articolo può essere interessante.

La produzione di uova non è altro che una delle molte facce dello sfruttamento animale, che siano in galline in gabbia o meno: non c’è un “modo migliore” di sfruttare un animale.