Vegani, pescetariani, vegetariani…

…e chi sono i flexitarian?

Non solo vegani: con l’avvento di una nuova attenzione al cibo e al modo in cui viene prodotto, è nata tutta una serie di “nuovi” regimi alimentari, ognuno con la sua definizione.
La moltitudine di questi neologismi, in continua evoluzione, può risultare confusa, ma in realtà ogni termine rappresenta una vera e propria lista di ciò che si può e che non si può mangiare.

Ecco un piccolo glossario dei più comuni per meglio orientarsi in questa nuova giungla:

VEGAN
Non si consuma nessun prodotto di origine animale: esclude carne, pesce, compresi crostacei e molluschi, miele, latticini, uova e ogni altro prodotto contenente ingredienti di derivazione animale.
Lo stile di vita vegano si allarga anche alle sfere dell’abbigliamento, del beauty e molto altro, in cui si rifiuta qualsiasi prodotto o servizio contenente componenti animali o per il quale siano stati sfruttati degli animali.

PLANT-BASED
Come nello stile di vita vegano, non prevede nessun prodotto di origine animale, ma si limita alla sfera del cibo.

WHOLE FOOD
Solitamente è anche plant based, e prevede solo prodotti di stagione non processati o leggermente processati: quindi nessun cibo pronto, cereali esclusivamente integrali, etc.

VEGETARIANO
Non si consuma né carne né pesce né alimenti che presentino queste due categorie nella lista degli ingredienti. Si consumano tuttavia altri prodotti di origine animale quali uova, latte, formaggio e miele.

FLEXITARIAN
Si segue uno stile di vita prevalentemente vegetariano, consumando però carne e pesce di tanto in tanto.

PESCETARIAN
Esclude la carne ma ammette il pesce e tutti gli altri prodotti derivati dagli animali.

BEEGAN
Si tratta di un’alimentazione vegana, ma ammette il consumo di miele (bee = ape).

VEGAN-BEFORE-6
Prevede una dieta vegana e whole foods, ma solo fino alle 6 del pomeriggio. A cena, si mangia ciò che si vuole: dalla carne al pesce ai latticini.

FRUTTARIANO
Prevede esclusivamente frutta fresca, secca e alcuni tipi di semi

CRUDISTA
Può essere anche vegano, vegetariano, o addirittura onnivoro, ma prevede il consumo ogni prodotto crudo. Minime alterazioni sono tollerate (come l’essiccazione) ma niente che modifichi eccessivamente le proprietà nutrizionali di un cibo.

Alcuni considerano questi diversi regimi alimentari come diversi “stadi” di un percorso. Ad esempio è molto il comune il percorso onnivoro / pescetariano / vegetariano / vegano, e non di rado molti vegani si avvicinano con il tempo ad una dieta sempre più whole food.

La crescente poplarità di tutti questi regimi alimentari, indica che al giorno d’oggi si fa sempre più attenzione a ciò che si mangia. Senza dubbio questa è un’ottima notizia!
Ma attenzione: solo perché si modifica una dieta, non significa che ci si stia nutrendo in modo più salutare. Ogni dieta ha i suoi pro ed i suoi contro, ed è bene affrontare ogni cambio alimentare con giudizio e informazione.

Spezziamo, ancora una volta, una lancia a favore dell’alimentazione vegana (e degli affini, come plant-based): l’unica che oltre a giovare alla salute, rispetta anche tutti gli altri esseri viventi e l’ambiente.