I vegani e…i canini

Se è vero che non siamo nati carnivori, perché abbiamo i canini?

Nulla da più sui nervi di quando un vegano vuole convincere un non-vegano del fatto che l’uomo non è un animale carnivoro e nemmeno onnivoro. 

I denti canini sono associati alla lacerazione delle carni, e sono quindi secondo molti la prova schiacciante del fatto che l’essere umano sia, in effetti, un animale carnivoro.

Ma non è proprio cosi.

Infatti, il mondo animale abbonda di animali notoriamente ed esclusivamente erbivori che però hanno dei canini appuntiti.
Uno fra tutti il gorilla, che dispone di 4 denti canini ben più pronunciati e “affilati” di quelli dell’uomo. Eppure, questo affascinante animale si nutre esclusivamente di alimenti 100% vegetali, fatta eccezione per qualche piccolo insetto (per il quale non serve di certo nessun canino…).

Altri esempi di animali erbivori ma con canini affilati sono il cervo muschiato, alcuni babbuini, gli ippopotami…perfino i cammelli hanno 2 paia di canini appuntiti!

Perché anche alcuni erbivori hanno i canini? Principalmente i canini servono nei confronti violenti tra esemplari della stessa specie, oppure, come nel caso del cammello, per aiutare nella masticazione di alcuni elementi vegetali molto duri come alcuni tipi di pianta legnosa. 

Inoltre, non bastano di certo 4 denti a provare la nostra appartenenza al gruppo di carnivori e/o onnivori, ecco qualche altro dato di confronto tra le caratteristiche fisiche degli esseri umani rispetto a quelle di carnivori e onnivori, che rendono gli stessi adatti a cacciare e nutrirsi di prede animali:

1) I carnivori hanno la mascella fissa e che si muove solo in senso verticale adatta ad afferrare e smembrare la preda. Gli umani, come gli erbivori e i frugivori, hanno una mascella mobile che si può muovere anche lateralmente per la masticazione dei vegetali.

2) I carnivori hanno degli artigli retrattili e affilati al fine di afferrare e smembrare la preda, gli esseri umani hanno delle mani senza artigli, come quelle dei frugivori, più adatte a prendere e raccogliere frutti e altri tipi di piante e semi.

3) L’intestino dei carnivori è circa 5 volte la lunghezza del loro tronco, mentre quello degli umani è circa 10 volte la lunghezza del tronco, altro elemento comune con gli altri frugivori.

4) I carnivori possiedono un enzima che si chiama uricasi e che serve a digerire l’acido urico presente nella carne, gli esseri umani ne sono sprovvisti.

5) I carnivori hanno un ph gastrico molto basso che gli permette di digerire la carne e di uccidere i batteri tipicamente presenti nella carne morta. Gli umani hanno un ph gastrico neutro (ph più elevato rispetto ai carnivori), proprio come gli altri erbivori e frugivori. 

Quindi, seppur vero che nella preistoria i nostri antenati hanno dovuto iniziare a mangiare la carne per necessità di sopravvivenza (cosa che per fortuna non è più necessaria al giorno d’oggi), le evidenze scientifiche ci indicano che, senza ombra di dubbio, non siamo carnivori né onnivori di natura.