La Moda

Lo stile di vita vegan applicato alla moda

Una grande quantità di materiali utilizzati per creare abbigliamento e accessori sono di origine animale. La produzione di questi causa la sofferenza e la morte di molti animali e l’utilizzo di pratiche deleterie per l’ambiente.

Ecco qualche informazione importante a proposito di…

…cuoio/pelle?

  • deriva dalla pelle di: mucche, pecore, maiali, canguri, struzzi, gatti e cani
    • in certi paesi come la Cina (dove vengono manifatturati molti dei nostri vestiti) non vige l’obbligo di specificare l’animale di provenienza della pelle, che può quindi essere anche di cane o gatto
  • acquistare capi in pelle sostiene direttamente l’industria della carne, infatti non è vero che la pelle è sempre prodotto di scarto dell’industria alimentare
  • la lavorazione della pelle è incredibilmente inquinante
  • similpelle = finta pelle ; ecopelle = vera pelle lavorata in modo più “sostenibile”
  • ad oggi le innovazioni nell’ambito della pelle “vegan” sono moltissime e utilizzano diversi tipi di materiale: materiali sintetici, PU, cactus, ananas, scarti della produzione del vino, sughero, mele, cartone

…lana?

  • nella maggior parte dei casi il processo di tosatura è estremamente stressante e può essere molto doloroso 
  • le pecore sono geneticamente selezionate per produrre molta più lana di quella che produrrebbero in natura
  • mulesing: scuoiamento dell’animale vivo e non anestetizzato in zona anale e perianale (coda inclusa) per evitare l’accumulo di parassiti e insetti
  • senza la lana ad isolarli, gli animali sono estremamente sensibili a colpi di freddo o di calore che possono essere fatali
  • sherling: vello dell’animale, ovvero lana ancora attaccata alla pelle
  • karakul: vello di agnello estratto dal ventre della madre non ancora nato o scuoiato a qualche ora/giorno dalla nascita
  • alternative vegane alla lana: velluto, ciniglia, modal, lavorazioni di cotone, lavorazioni di bambù, lavorazioni di canapa

…lana d’angora?

  • ai conigli da cui deriva la lana d’angora vengono strappati i peli ogni 3 mesi
  • molti conigli muoiono (letteralmente) di paura durante la pratica
  • i conigli vivono in gabbie minuscole in cui non possono girarsi
  • quando non producono più lana di qualità vengono sgozzati

…piume?

  • comprare vera piuma sostiene l’industria della carne
    • quando non producono più piume le oche sono mandate al macello
    • alcune delle piume provengono da animali già uccisi per la carne
  • la spiumatura avviene molto spesso a vivo ed è incredibilmente dolorosa e spaventosa per gli animali
  • molti allevamenti di oche producono sia piume che fois-gras
    • le oche vengono spiumate ogni 6 settimane e per 20 giorni al mese vengono alimentate forzosamente tramite un tubo nella gola a rischio di morire soffocando nel vomito o per la rottura del collo
  • animali fatti vivere in condizione di sovraffollamento e sporcizia
  • alternative vegan alle piume: plumtech, lavorazioni della plastica riciclata, lavorazioni del cotone

…seta?

  • bachi bolliti vivi per non rompere il bozzolo di seta e preservare la qualità del materiale per la filatura
  • per 500 grammi di seta si devono uccidere circa 300 bachi
  • alternative vegan alla seta
    • peace silk (non vegan ma cruelty free)
    • materiali sintetici 

…pellicce?

  • gli animali allevati vivono in condizioni di sofferenza, terrore, sporcizia e spesso di isolamento
  • gli animali selvatici vengono catturati con tecniche barbare come le tagliole ed altre trappole
  • gli animali vengono scuoiati vivi con o senza stordimento, uccisi tramite elettrocuzione o in camere a gas
  • le alternative vegan alla pelliccia sono quantomai diffuse e derivano da materiali sempre più sostenibili

…pelli esotiche?

  • pelle di coccodrillo, serpente, iguane e altre “lucertole”
  • ci vogliono 3 coccodrilli per creare una sola borsa
  • i serpenti vengono scuoiati al momento della caccia: appesi ad un albero con un chiodo in testa e scuoiati vivi: a causa del loro metabolismo gli ci può volere anche un’ora per morire
  • animali decapitati o scuoiati vivi 
  • vedi alternative alla pelle sopra

“MA I VEGANI SI VESTONO DI PLASTICA! COME POSSONO ESSERE SOSTENIBILI?”

Nonostante spesso le alternative non-animali siano poco “green”, il mondo della moda vegan si sta convertendo sempre di più ad alternative biodegradabili e da produzioni sostenibili.
Vengono utilizzate sempre di più le fibre vegetali ed i materiali di scarto organici (bucce delle mele, scarti della produzione del vino…). La tendenza verso una sempre maggiore sostenibilità avviene anche grazie all’innovazione nel campo dei tessuti, e a tendenze come l’upcycling (il riciclo di materiale di scarto convertito in capi d’abbigliamento e accessori). Inoltre, molte di queste nuove tecniche utilizzano plastica solo quando è riciclata da bottiglie recuperate ed altri rifiuti.

La leggenda che tutti i materiali di origine animale siano biodegradabili ha, per fortuna, sempre meno credibilità. La maggior parte di questi materiali, infatti, viene trattata chimicamente fino a non essere più biodegradabile, e richiede processi di lavorazione incredibilmente dannosi per l’ambiente.

Un altro elemento a cui prestare attenzione: il fast fashion.
Nonostante questa industria crei molti capi vegan, bisogna ricordarsi che produce dalle 12 alle 24 collezioni all’anno, accetta facilmente resi e produce in massa, riempendo le discariche di abiti mai utilizzati e inquinando l’ambiente.

Per un approccio veramente sostenibile alla moda è necessario dire di no ai materiali di origine animale e scegliere fibre vegetali o upcycled, abbandonare il fast fashion e scegliere capi di qualità, che durino nel tempo e che non richiedano di essere sostituiti (e buttati) ogni anno.

Fast Fashion

Quanto costa (veramente) il tuo vestito? Chi di noi dice di non aver mai acquistato da brand come Zara, H&M o Forever21, probabilmente mente.Il fast fashion è una continua tentazione, i capi proposti sono copie (più economiche) di quelli che sfilano sulle passerelle. Ma come mai quei vestiti costano cosi poco? Ci sono forse dei … Read More

Greenwashing

Un termine sempre più usato, ma cosa significa? Greenwashing è un termine coniato prendendo ispirazione dalla parola “whitewashing” termine che sta ad indicare le azioni di un’azienda o organizzazione tese a coprire eventuali avvenimenti scandalosi o negativi, presentando i fatti in maniera fuorviante. Allo stesso modo, “greenwashing” rappresenta la volontà di un’organizzazione o azienda di … Read More

Fai da te: crema per il corpo

Crema idratante fatta in casa, facile ed efficace Le creme idratanti per il corpo si acquistano, praticamente sempre, in flaconi di plastica.Con questo procedimento puoi creare la tua crema idratante per il corpo, riutilizzando un contenitore di vetro.Per creare la tua crema corpo DIY, dovrai acquistare alcuni prodotti che potrai poi riutilizzare per farne molti … Read More