Conservare i prodotti in cucina

Ridurre gli sprechi in cucina non è sempre semplice, ma c’è qualche accortezza utile per mantenere i cibi più a lungo!

Mantenere uno stile di vita zero waste è più semplice in alcuni ambiti, e più difficile in altri.

Può essere impegnativo per esempio in cucina, in cui ai rifiuti che derivano da confezioni e contenitori si aggiungono anche gli scarti alimentari.

È bene ricordare infatti che “Zero waste” non fa solamente riferimento al tentativo di evitare la plastica o i materiali da confezionamento, ma cerca di eliminare i rifiuti di ogni genere, anche quelli alimentari. 

Ecco quindi una piccola lista di accortezze che possono essere d’aiuto per evitare di buttare il cibo.

Se hai comprato troppo prezzemolo/basilico/salvia fresco e temi che dovrai buttarlo perché andrà a male, stacca invece le foglie e mettile negli stampi per i cubetti di ghiaccio, riempi meta d’acqua e meta d’olio e congela: saranno pronti all’uso ogni volta che ne avrai bisogno per cucinare!

Carote e sedano stanno per andare a male? Tagliale a listarelle e conservale in frigo dentro un contenitore di vetro pieno d’acqua, dureranno fino ad una settimana in più!

Non buttare via bucce e scarti delle verdure. Conservali di volta in volta in una busta riutilizzabile nel congelatore, quando ne avrai abbastanza potrai farci un brodo vegetale da filtrare!

Quasi tutti i frigoriferi hanno due cassetti per la frutta e la verdura, quando fai la spesa ma hai ancora della verdura dalla spesa precedente in frigo, usane uno dei due come il cassetto “mangia prima noi”, e al suo interno metti tutti i vegetali più “vecchi”. Per i prossimi 1-2 giorni cerca di finire il contenuto di quel cassetto prima di concentrarti sui prodotto nuovi!

Se hai comprato troppo zenzero e ora non sai che farne per non farlo andare a male, grattugialo negli stampini per il ghiaccio e congelalo, sarà pronto all’uso quando ne avrai bisogno.

Hai troppe cipolle e temi che dovrai buttarne alcune per non farle marcire? Conserva le cipolle in vecchi collant (si, collant!), in questo modo possono conservarsi per diversi mesi!

Alcune fragole hanno delle imperfezioni (come dei lividi un po’ molli di colore più scuro) che non le rendono in alcuno modo non commestibili, ma che di certo sono brutte da servire. Immergile in acqua e ghiaccio per circa 20 minuti e torneranno come nuove!


Fai da te: polvere per il wc

Un’ottima soluzione ecologica per igienizzare e profumare il wc

Ecco un’alternativa fai da te alle pastiglie per il WC per combattere i cattivi odori.
Questo prodotto può essere creato sotto forma di polvere o di pastiglie, a seconda che ci sia la possibilità di usare uno stampo per ghiaccio o meno.
In entrambi i casi il prodotto sarà molto efficace!
Uno degli ingredienti per la polvere è l’acqua, che dev’essere aggiunta al composto con uno spruzzino, per evitare di innescare eccessivamente l’effervescenza.
Inoltre durante il procedimento è consigliato indossare dei guanti (ma non usa e getta!) perché alcuni degli ingredienti potrebbero essere leggermente irritanti.

Raccomandiamo di acquistare gli ingredienti per i vostri progetti DIY ad una refill station, un negozio di prodotti sfusi o per lo meno scegliere packaging 100% riciclabili o riutilizzabili, altrimenti viene meno il fine ecologico.
Gli ingredienti dovranno anche essere cruelty free e vegan.

Ingredienti:

  • 150gr di carbonato di sodio
  • 5gr d’acqua
  • 80gr di acido citrico
  • qualche goccia di olio essenziale a piacere (meglio se menta o simili)

Procedimento:

Inizia mescolando assieme il carbonato di sodio e l’acido citrico. Un po’ alla volta, vaporizza l’acqua sul composto continuando a mescolare, e aggiungendo qualche goccia di olio essenziale.
Attenzione a non rendere il composto troppo liquido: deve restare abbastanza farinoso e non andare in effervescenza.
Una volta finito di mescolare gli ingredienti:

  • se vuoi creare delle pastiglie, metti il composto nello stampo da ghiaccio e lascialo asciugare per circa 24 ore. Una volta trascorso il tempo potrai sformare le pastiglie e conservarle in un barattolo di vetro. 
  • se preferisci creare una polvere, distendi il composto su un vassoio ricoperto di carta d’alluminio e lascialo asciugare per 24 ore. Trascorso il tempo, puoi ridurre il composto solidificato in polvere (o piccoli pezzetti) e conservarlo in un barattolo di vetro.

Non chiudere troppo ermeticamente il barattolo contenente le pastiglie o la polvere: un po’ d’aria permette di mantenere la consistenza giusta.


Fai da te: scrub al caffè

Anti-cellulite, facile e veloce da preparare



Un ottimo modo per riciclare i fondi di caffè!
Per questo prodotto avrai bisogno esclusivamente di ingredienti che molto probabilmente hai già in casa!

L’ingrediente principale è il caffè che aiuta la circolazione e combatte la pelle a buccia d’arancia.

Usa questo scrub in doccia, massaggia le parti interessate per qualche minuto e poi risciacqua!

Lo scrub si conserva, anche a lungo, se tenuto in un vaso di vetro, chiuso e all’asciutto.

Ingredienti:

  • 4-5 fondi di caffè
  • olio d’oliva (o quello che preferisci)
  • zucchero grezzo o sale semigrosso

Procedimento:

Mescola semplicemente gli ingredienti tutti assieme, facendo attenzione a non far diventare il composto troppo liquido.
Una volta finita la miscela, trasferiscila in un vasetto di vetro che avrai riutilizzato.


IL FAI DA TE O DIY

Che cos’è il DIY?

DIY è l’acronimo di Do It Yourself: fai-da-te.
Il DIY rappresenta un’ampia categoria di attività volte alla creazione o al riparo di oggetti vari, che si svolge da sé, evitando l’acquisto di nuovi prodotti finiti.



Molte attività DIY hanno un fine ecologico, e prevedono il riutilizzo di “materiali di scarto” che finirebbero, altrimenti, tra i rifiuti.
Tra queste attività, le nostre preferite sono volte alla creazione di articoli per la pulizia e per il corpo, che non solo eliminano la necessità dell’acquisto di prodotti già pronti, ma anche di scegliere ingredienti naturali e di qualità.


Il DIY è per tutti, anche se a diversi livelli: c’è chi si limita a fare l’ammorbidente da sé (aceto + bicarbonato in acqua), e chi da un pallet di legno riciclato sa ricavare un mobile in tutto e per tutto!

Quali sono i vantaggi del DIY?

  • Ecologia: il DIY è sostenibile. Creando oggetti e prodotti in casa, si possono sensibilmente ridurre gli acquisti di nuovi articoli e si può dare una seconda vita a quelli che sarebbero altrimenti diventati “rifiuti”.
  • Risparmio: DIY significa anche risparmiare. Nel prezzo dei normali prodotti “finiti” sono compresi anche i costi della produzione e della commercializzazione. Nel DIY invece, il costo è pari a zero, fatta eccezione per qualche ingrediente aggiuntivo, talvolta necessario.
  • Qualità: Il DIY permette di creare con ingredienti e materiali che incontrano le preferenze e gli standard di chi crea, senza scendere a compromessi con quello che offre il mercato per uno stesso prodotto “già pronto”.
  • Soddisfazione: creare significa anche imparare nuove tecniche e sviluppare le proprie abilità: la soddisfazione è garantita!

Esistono degli svantaggi per quanto DIY?

  • Tempo: dedicarsi al DIY richiede senza dubbio più tempo rispetto ad un salto al supermercato per riempire il carrello di prodotti. Ma questo tipo di attività non dev’essere vista solo come un’alternativa al fare la spesa, è un ottimo passatempo che può coinvolgere tutta la famiglia!
  • Conservazione: abbiamo parlato della creazione di prodotti per il corpo e della possibilità connessa di scegliere solo ingredienti naturali. Questo significa probabilmente che molti prodotti si conserveranno meno a lungo dei loro fratelli industriali. Ma a tutto c’è una soluzione: preparare piccole quantità un po’ più spesso.

Second noi, i vantaggi del DIY sono decisamente importanti e vale la pena di dedicarcisi ogni tanto…quindi ecco una sfida per iniziare: crema per il corpo fatta in casa!